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Milano, risveglio a -10. Roma 'riapre' tutto domani |
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Lunedì 06 Febbraio 2012 10:04 |
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ROMA - La perturbazione che sta assediando l'Italia non accenna a mollare la presa. Il capoluogo lombardo si è risvegliato con una temperatura di -10 gradi e ghiacchio su auto e strade. Piccoli tamponamenti e due incdienti più seri, ma senza feriti gravi, che si sono verificati stamani in A/4 verso Milano e, in città , in piazzale Cuoco. Secondo le previsioni meteo le temperature rigide dovrebbero proseguire nella giornata di oggi per poi far spazio a un innalzamento che potrebbe però portare a nuove precipitazioni nevose..........leggi tutto
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Nord Italia sotto zero. Neve nel centro di Roma |
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Venerdì 03 Febbraio 2012 14:01 |
Fiocchi di neve a Roma dove oggi e domani le lezioni a scuola sono sospese per il maltempo. Sta nevicando in centro a Roma. Altre segnalazioni vengono dai quartieri di San Giovanni, San Paolo, Prati e Monte Mario.
Il Colosseo, il Foro Romano e il Palatino sono stati chiusi per precauzione sotto la fitta nevicata che sta cadendo su Roma. Lo ha riferito la direttrice del Colosseo, Rossella Rea. "Lo facciamo sempre in caso di nevicate, per il rischio di gelate - ha spiegato -. In questi casi l'acqua ristagna, si formano della lastre di ghiaccio e i visitatori rischiano di cadere e farsi male. Vediamo come evolve il tempo: se domani nevica resteremo chiusi". Rea ha negato che la chiusura sia legata al rischio di crolli al Colosseo.La nevicata in corso su Roma non risparmia la Città del Vaticano, che si è già ricoperta di un leggero strato nevoso. Già quasi completamente imbiancata è Piazza San Pietro, dove sparuti gruppi di turisti non rinunciano all'insolito spettacolo. Ricoperti di bianco anche la cupola della basilica, il tetto della Sistina, quelli del Palazzo apostolico e degli altri palazzi vaticani, come pure il tradizionale presepe e l'albero di Natale che campeggiano vicino all'obelisco di Piazza San Pietro. Il maltempo oggi non ha rallentato gli impegni del Papa, che ha ricevuto in udienza un gruppo di vescovi degli Stati Uniti in visita Ad Limina e il prefetto dell'ex Sant'Uffizio, card. William Levada..........
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"Le solite cose di Catania": vietato, a Piazza Borgo, affacciarsi al balcone durante i fuochi d'artificio |
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Giovedì 02 Febbraio 2012 18:16 |
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"Le solite cose di Catania" è un antico detto, molto diffuso, spesso per porre l’accento su tutto ciò che non va bene nella nostra comunità a dispetto, sbagliando, del perfezionismo che esiste in altre città , in particolare del Nord. Per ciò che vi racconteremo, si dimostra essere assolutamente vero che si tratta di un fatto esclusivo che succedere solo a Catania. Siamo subito al dunque, per non tenervi in ansia. Siamo nel "clou" della festa di Sant'Agata, Santa Patrona di Catania. A causa di alcuni incidenti, verificatisi negli anni passati, nel corso dei festeggiamenti, in particolare quello che costò la vita a un giovane, nella famosa "acchianata di sangiuliano", giustamente, le Autorità cittadine: il Sindaco, il Questore, Il Prefetto, si sono mobilitate perchè tutto proceda bene fino alla mattinata del giorno seguente. Il giro della Santa si concluderà in Cattedrale, passando prima da Piazza Borgo, nella mattinata del giorno sei, dove la tradizione vive un momento intenso di giochi pirotecnici, alla presenza di una folla immensa di "devoti" festeggianti e inneggianti a Sant'Agata, I nostri ricordi non ci fanno venire alla mente particolari fatti e pericoli, ma solo grandi disaggi per gli abitanti della zona, devoti o meno, costretti ad attendere la fine dell'ultimo botto per mettersi finalmente a letto. Questa è la storia della tradizione festa che si svolge nella Piazza, anni orsono, chiamata da " tapallara", per una statua che si erge nel centro del verde prato. Veniamo al fatto. Ci scrive un nostro affezionato lettore, inviandocene copia, che la Questura di Catania con lettera del 31 gennaio 2012, protocollo ASI/2012, invita i condomini degli immobili di Piazza Cavour/via Empedocle a non affacciarsi ai balconi, ovviamente, per non correre pericoli per la loro incolumità fisica. Non solo, quindi, non possono andare a riposarsi, per i motivi già detti, ma sono privati dal godersi, dai loro balconi di casa, lo spettacolo pirotecnico che sarà , come per gli altri anni, offerto dai "devoti" in omaggio alla Patrona di Catania. Tutto ciò, francamente, ci sembra che vada oltre ogni forma di prevenzione, per un evento che si festeggia da secoli. Se la commissione prefettizia, ha rilevato seri pericoli per i cittadini, affacciati ai balconi o presenti in massa ai fuochi pirotecnici, vincoli l'impresa, che si è aggiudicata la gara, a usare potenziali di esplosivi tali da non fare rischiare l’incolumità dei cittadini ovunque allocati. I mezzi esistono per esercitare tale controllo, basta applicarli signor presidente della Commissione.
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Egitto, scontri tra tifosi allo stadio. Almeno 73 morti e mille feri |
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Mercoledì 01 Febbraio 2012 21:35 |
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Egitto, scontri tra tifosi allo stadio. E' strage, almeno 73 morti Strage durante partita a Port Said. Campionato sspeso -Â Sono almeno 73 le vittime degli scontri tra tifosi al termine di un inco Almeno 73 morti e mie feritintro di calcio a Porto Said, in Egitto. Centinaia i feriti. Lo comunicano fonti del ministro della Salute. Come prima conseguenza, la federazione calcistica egiziana ha sospeso a tempo indeterminato tutte le partite della Premier League, la Serie A egiziana. Lo ha annunciato la tv di Stato.
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