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di Aldo Canuto
“ Palcoscenico Sicilia promuoverà il turismo” è stato così chiamato il vertice delle istituzioni teatrali della regione; incontro tenutosi, nei giorni scorsi, a Taormina. Promotore l’assessore regionale al Turismo, Nino Strano. Non possiamo che apprezzare l’iniziativa di Strano, personaggio politico da sempre impegnato in questo settore che, purtroppo, per i siciliani e per lo sviluppo della nostra terra, ancora relegato, per i limiti congeniti dei governanti isoli e della stessa imprenditoria del comparto, ai margini delle nostre attività produttive, in assenza di progetti di vero sviluppo e finanziamenti adeguati. Non vogliamo ripeterci fino alla noia! leggi articolo
Le ricchezze naturali, valori millenari della nostra storia, trasmessici dalle generazioni passate, unici al mondo, avrebbero dovuto trasformare la Sicilia nella “Perla del Mediterraneo”. Avremmo dovuto registrare milioni di visitatori, oggi, grazie all'incremento del trasporto aereo, e non certamente turisti per i soli teatri e opere in cartello. Tentiamo di essere più chiari: le iniziative culturali del teatro greco di Siracusa, Taormina, degli ottimi teatri di Palermo, Catania, sicuramente attraggono turismo specializzato ed è bene che ci siano, ma certamente non contribuirà a portare milioni di turisti da noi, come merita la nostra Isola. Il grido disperato dei nostri operatori turistici che quest’anno registreranno il 30% in meno di presenze, l’illegalità diffusa d’operatori turistici inventati che fanno fuggire quei malcapitati cittadini stranieri venuti in Sicilia, per mancanza di qualità, assistenza e spesso soggetti a pagare servizi di pessimo livello, dovrebbe costringere la autorità preposte a sviluppare un controllo severo e capace di ridare dignità a quegli operatori onesti che sono sottoposti a pesanti oneri di costi gestionali e fiscali di organizzazione, rispetto agli avventurieri di cui abbiamo parlato prima. Gli appelli di Mario Bevacqua che, con l’incarico di presidente della Uftaa massima istituzione mondiale, Associazione delle agenzie turistiche, lancia ogni giorno, restano inascoltati. Ecco perché cogliamo l’occasione di quest’iniziativa di Taormina per dire all’amico Nino Strano, pur con tutte le difficoltà politiche ed economiche che vive il governo regionale e l’economia siciliana, di “sposare” un progetto-rivoluzionario, fatto di soggetti competenti del mondo imprenditoriale, disponibili in Europa, Asia, America disposti ad investire in Sicilia, salvaguardando l’ambiente,ovviamente; ricordiamoci di quanto è successo in Sardegna, la Costa Smeralda, solo per la volontà di un miliardario straniero, e che cosa è oggi il turismo in quella regione.Prepariamo ai nostri figli lo sviluppo della Sicilia; i loro padri,nonni, hanno fallito e falliranno ancora.Offriamo,dunque, senza gelosie i nostri tesori perché li facciano fruttare a beneficio di questa terra. L’alibi della mafia non può esistere, se è vero com’è vero, purtroppo, che di questo fenomeno nessuna economia in sviluppo ne è esente. Non vuol dire rassegnazione, ma trovare strumenti giuridici di difesa perché essa non interferisca nella realizzazione del progetto. Si può ritenere che il Ponte sullo stretto non possa fare gola alla malavita? Ciò non significa bloccare un’opera che sconvolgerà, in senso positivo, le vie di comunicazione da e per la Sicilia. Prepariamo lo sviluppo di un settore, da tutti auspicato, nella consapevolezza che da ciò dipende il futuro delle giovani generazioni, se non vogliamo la fuga dei nostri cervelli. costretti ad emigrare altrove. Nino Strano può accendere questa fiammella di speranza per la stima personale che abbiamo in lui. Ci piace ricordare che è stato l’unico uomo politico capace di organizzare nel 1997 la manifestazione più importante che mai si sia svolta in Sicilia, Le Universiadi, mettendo la nostra Isola sotto i riflettori del Mondo e lasciando stadi, palestre, piscine costruiti in quegli anni, facendo rivalutare la Sicilia, per il suo grande successo e per l’alto livello di quelle opere realizzate. Purtroppo, oggi, abbandonate a se stesse, come le piscine di Nesima superiore di Catania. Dai Nino, basta un colpo d’ala, come allora; apri al mondo la Sicilia. Noi ti sosterremo con massimo impegno e con nessuna pregiudiziale di natura politica. |