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di Pippo Litrico
Non è che Bossi sia nuovo alle farneticazioni. Ma anche a quelle dovrebbe esserci un limite quando chi ne è protagonista riveste un ruolo istituzionale. Ma ciò non vale per Bossi, a quanto pare. S’è mai visto qualcuno degli esponenti della Lega prendere le distanze da quel che dichiara il leader? E si capisce.Come si fa a dissentire da un mito. E tutti zitti anche quando dice insulsaggini sospinto, come sempre, dalla maniacale fissazione di dare addosso ai “sudisti” peraltro interpretando lo stato d’animo di grosse fasce delle popolazioni del Settentrione aduse a giudicare il Meridione per partito preso, sulla base di luoghi comuni e per sentito dire. Qualche giorno fa, l’Icona lumbard ha sbavato ancora una volta proclamando idiozie senza precedenti. Ha esordito rassicurando che per il momento “la spallata non è ancora stata decisa”. Intendendo per spallata, la secessione.......leggi articolo
E chi dovrebbe deciderla questa fatidica spallata? La Lega? Ma, davvero, i dirigenti del Carroccio sono convinti che la maggioranza dei “nordisti”, se chiamati ad esprimersi sulla questione, opterebbero in quel senso lì? Davvero si illudono che l’aumento dei consensi elettorali sia dovuto ad una crescente voglia secessionista? Davvero non hanno capito che la Lega si ingrassa semplicemente perché fa la voce grossa sull’immigrazione clandestina e che se questo problema dovesse essere risolto essa si sgonfierebbe come un pallone? Ma torniamo allo scemenzaio bossiano. L’Indiscusso ha sentenziato affermando che “i rapporti diplomatici dell’Italia sono possibili grazie al prestigio della Lombardia e delle due altre regioni del Nord, Piemonte e Veneto”. Nientemeno. Ora, è concepibile che nessun esponente del Carroccio abbia il coraggio di contestare simili aberrazioni? Roba che se fosse un comune cittadino a pronunciarle rischierebbe di essere internato. In vena, più del solito, di fesserie, l’Intramontabile ha aggiunto che “è la Lombardia a mantenere tutto lo Stato italiano. Senza la Lombardia, l’Italia all’estero non la riceve nessuno”. Eh, già. Come potrebbero prenderci sul serio all’estero se non ci fosse il Nord? “E’ un grande popolo” quello lombardo ha detto ancora Bossi, in un raptus di sciovinismo nordista. Certo, longobardi sono! Razza superiore. E però, qualcuno dovrebbe spiegare all’Immarcescibile che se la Padania se ne andasse per proprio conto è molto, molto probabile che i peninsulari comprerebbero poco e niente se targato Nord. E allora si vedrebbe chi mantiene chi. Figuriamoci poi quanto conterebbero all’estero i cosiddetti padani. Ma va a ciapà i ratt. Bauscia! |