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G20: PIANO VARATO PER IMPEDIRE IN FUTURO NUOVA CRISI |
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Giovedì 02 Aprile 2009 17:35 |
 Brown: 'Ecco il nostro piano per evitare nuove crisi' Nonostante le difficoltà incontrate nel corso dei lavori, alla fine i Grandi del G20 che è in corso da stamani a Londra hanno trovato un accordo per far fronte alla crisi: lo ha annunciato il premier del Paese ospitante, il britannico Gordon Brown, nella conferenza stampa che si è conclusa poco fa alla fine del Vertice.....
Brown ha presentato il piano di impegni sottoscritto dai venti grandi per ristabilire la crescita ed "evitare nuove crisi come quella attuale". A febbraio, il tasso di disoccupazione nella zona euro ha raggiunto infatti l'8,5%, in aumento rispetto all'8,3% di gennaio. Nell'insieme dell'Unione Europea, è salito dal 7,7 al 7,9%. Sono 478.000 gli europei che a febbraio hanno perso il loro posto di lavoro, 319.000 dei quali nell'area euro. L'insieme dei disoccupati è arrivato così a 19,156 milioni, 13,486 dei quali nell'Eurozona. Queste le misure principali annunciate da Brown: i leader mondiali si sono impegnati a garantire 1.000 miliardi di dollari al Fondo monetario internazionale (Fmi) e altre istituzioni internazionali. "I problemi globali richiedono soluzioni globali - ha esordito il premier inglese - oggi abbiamo raggiunto il consenso per fare tutto ciò che è necessario per ristabilire la crescita economica e l'occupazione e prevenire un'altra crisi come quella attuale". Quindi Brown ha elencato i propositi su cui i leader si sono trovati d'accordo, tra i quali il via libera all'iniezione di nuove risorse dal Fondo Monetario Internazionale, lotta contro i paradisi fiscali e nuove regole in materia di bonus per i vertici banchieri. I leader del G20 hanno deciso di immettere 5.000 miliardi di dollari nell'economia mondiale entro la fine del 2010, ha quindi spiegato Brown. Quanto al problema dei paradisi fiscali, topic su cui i leader non avevano trovato l'intesa fino a poche ore fa, l'accordo raggiunto prevede che l'Ocse pubblichi nelle prossime ore la lista dei paradisi fiscali. I leader del G20 hanno quindi ribadito il loro impegno per il raggiungimento degli obiettivi del Millennio e per gli aiuti allo sviluppo ai Paesi poveri, garantendo nuovi fondi e autorizzando la vendita delle riserve di oro da parte del Fondo monetario internazionale (Fmi). Dopo l'annuncio il prezzo dell'oro sul mercato è immediatamente sceso passando da 900 a 893 dollari l'oncia. Gli otto obiettivi del Millennio prevedono, tra gli altri, di dimezzare la povertà estrema, arrestare la diffusione dell`Hiv/Aids e assicurare l`istruzione elementare universale entro il 2015. |