
- Lippi con l'esordiente azzurro Leonardo Bonucci. Ap
MONTECARLO, 3 marzo 2010 - Da Nizza a Montecarlo la distanza è breve, però Marcello Lippi di strada ne ha fatta molta. Proprio a Nizza, dove ieri pomeriggio sono atterrati gli azzurri provenienti da Coverciano, .....leggi articolo
iniziò il Lippi bis. Agosto 2008, contro l’Austria, prima amichevole post Europei: finì in pareggio, 2-2. Da allora ad oggi, quando alle 20.45 l’Italia affronterà nell’ultima amichevole prima della fine del campionato il Camerun, il c.t. viareggino ha studiato, e studiato ancora, schemi e volti, gesti tecnici e umani, per comporre il gruppo di 23 azzurri che andrà a giocarsi la riconferma al Mondiale in Sudafrica.
RINNOVAMENTO — E lo ha fatto cambiando. Era questo che gli veniva chiesto a gran voce dall’opinione pubblica, per svecchiare una squadra di campioni del mondo che aveva bisogno di linfa nuova per continuare a vincere. Lo ha fatto per gradi, ma in maniera costante. Lo dicono i numeri: stasera Bonucci e Cossu, citati in ordine di ruolo, saranno l’esordiente numero 17 e 18 del Lippi bis. Un numero corposo, e piuttosto sorprendente. Perchè tutti sanno che il c.t. ha risposto picche a chi voleva Cassano in azzurro, e per ora ha detto no anche a Balotelli, invocato dai più, ma pochi sanno che nel sottobosco dei giovani meno acclamati ha invece pescato a piene mani.
-

- L'altro debuttante, Andrea Cossu, 29 anni. LaPresse
RISPOSTE IN CHIAROSCURO — Il problema sono le risposte, intese come prestazioni sul campo, che resta il giudice unico e inappellabile. Nel senso che non tutti quelli che hanno vissuto la prima volta in azzurro si sono poi rivelati la risposta del problema, che è semplice: "Siete pronti a raccogliere il testimone dai campioni di Berlino?" Ci hanno provato in molti: Pepe e Giuseppe Rossi hanno esordito in Bulgaria, quindi Maggio contro la Grecia, e ancora, Pazzini in Montenegro, Marchetti, Santon, Galloppa, D’Agostino, Pellissier e Mascara contro l’Irlanda del Nord. Quindi Criscito e Marchisio contro la Svizzera, Bocchetti in Irlanda, Biondini e Candreva contro l’Olanda, infine Cassani contro la Svezia, nell’ultima uscita dei quattro volte campioni del mondo. Tra questi è però difficile individuare un titolare inamovibile di una Nazionale la cui spina dorsale resta Buffon-Chiellini-De Rossi-Pirlo, quella dell’ultimo Europeo. Certo, Marchisio e Criscito sono più che alternative ai primi 11, e andranno in Sudafrica, Pazzini sgomita con Borriello, mentre Pepito Rossi è ancora in tempo per prenotare il volo. Ma sono tutti in attesa della consacrazione internazionale, che magari, spera il c.t., arriverà proprio da giugno. Intanto lui continua a scavare nelle pieghe del campionato, ostinato come un cercatore d’oro, e attento ai movimenti, forse ancora più che alle scosse prodotte dai personaggi copertina, della serie A. Fonte GDS