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Catania, troppo poco Debutto con sconfitta per gli etnei, battuti per 2-1 in trasferta dal Chievo. Primo tempo incoraggiante, netto il calo nella ripresa. Due errori difensivi, costano i gol di Moscardelli e Pellissier su rigore......leggi tutto
Di Ricchiuti (foto Galtieri) il pari provvisorio Sa di amaro la prima uscita del Catania in campionato con Giampaolo in panchina. I rossazzurri perdono a Verona contro il Chievo lasciando il Bentegodi non senza qualche rammarico per una sconfitta contro un avversario parso non irresistibile. La formazione etnea offre una prestazione in calando. Discretamente a proprio agio e spesso propositivi nel primo tempo, i catanesi perdono ritmo e fluidità di manovra nella ripresa dimostrando di non avere ancora assimilato del tutto il cambio di modulo e palesando una condizione da perfezionare. Di buono ci sono i soprattutto i primi 45 minuti, quando il Catania reagisce al gol regalato ai padroni di casa (rinvio errato di Silvestre che libera Moscardelli davanti ad Andujar) pareggiando con Ricchiuti, il migliore dei suoi, bravo a inserirsi su pallone filtrante di Capuano battendo Sorrentino in uscita con un preciso tocco sotto. Giampaolo tiene la difesa alta, usa molto il fuorigioco e si affida alla vivacità di Ricchiuti per dare verve all'attacco, dove però Maxi Lopez non è ancora al top. Il 4-3-1-2 speculare delle due formazioni dà vita a una prima frazione senza grandi impennate: Andujar neutralizza con sicurezza una conclusione da fuori di Bentivoglio ed esce con prontezza su uno scatto di Pellissier, quindi tocca a Ricchiuti cercare senza esito l'inserimento vincente. Nella ripresa il Catania scende di tono permettendo al Chievo di guadagnare gradualmente campo. Andujar si oppone subito a Bentivoglio, quindi è Pellissier a cercare il guizzo un paio di volte. I cambi (Spolli per Silvestre e Antenucci per Maxi Lopez da una parte, Bogliacino per Bentivoglio e Granoche per Moscardelli dall'altra) sono più produttivi per i gialloblù, anche se l'incontro pare incanalato sul pari. La difesa rossazzurra, non irreprensibile, si fa però trovare impreparata su uno scatto di Pellissier, che s'inserisce sulla sinistra trovando Alvarez troppo avanti: l'argentino rinviene sulla punta spingendola, il fallo c'è, ma comincia fuori area. Bergonzi, però, accorda il rigore, trasformato dallo stesso Pellissier. Nel finale entra pure Morimoto, il Catania potrebbe pareggiare su punizione di Mascara, ma non è fortunato: Spolli stacca più alto di tutti in area, ma il suo perentorio colpo di testa s'infrange sulla traversa. CHIEVO-CATANIA 2-1 Chievo (4-3-1-2): Sorrentino 6, Sardo 6, Andreolli 5.5, Cesar 5.5, Mantovani 6, Luciano 6, Rigoni 6, Marcolini 5.5 (34' st Guana s.v.), Bentivoglio 6 (21' st Bogliacino 6.5), Moscardelli 6.5 (21' st Granoche 6), Pellissier 6.5. (18 Squizzi, 13 Jokic, 21 Frey, 77 Thereau). All.: Pioli 6.5 Catania (4-3-1-2): Andujar 6, Alvarez 5 (40' st Morimoto sv), Terlizzi 6 (1' st Spolli 6.5), Silvestre 5, Capuano 6, Izco 5.5, Carboni 6, Ledesma 5.5, Ricchiuti 6.5, Lopez 5.5 (16' st Antenucci 6), Mascara 6. (30 Campagnolo, 2 Potenza, 4 Delvecchio, 24 Pesce). All.: Giampaolo 5.5 Arbitro: Bergonzi di Genova 5 Reti: 14' pt Moscardelli, 21' pt Ricchiuti, 38' st Pellissier (rigore). Note: angoli 4-3 per il Catania. Recupero: 1' e 3'. Ammoniti: Alvarez e Masntovani per gioco falloso, Mascara per proteste. Spettatori: 7329 incasso 60.401,54.Tratto da " La Sicilia". |